L'UOMO, E' IL MAGGIORE DISTRUTTORE DELLA TERRA.

 

QUESTA PAGINA E' DEDICATA ALLE CATASTROFI NATURALI CAUSATE DALL'UOMO QUANDO ROMPE L'EQUILIBRIO DELLA NATURA." SE NON RISPETTI LA NATURA, QUESTA SI VENDICHERA' RIPRENDENDOSI CIO' CHE LE APPARTIENE..."

 “La "tragedia" del Golfo del Messico va a sommarsi alle problematiche che quest’area regolarmente subisce a causa dell’eccessivo apporto di nutrienti provenienti dal fiume Mississipi. Inoltre la marea nera sta raggiungendo i paradisi naturali come l'arcipelago delle Chandeleurs area di nidificazione di uccelli marini già colpiti dal disastro Katrina”.

In quest’area i fondali sono già sottoposti ad una forte pressione della pesca a strascico mentre l’economia principale è un’intensa pesca dei gamberi. Inoltre il fiume stesso  sversa enormi quantità di nutrienti che provocano una mancanza di ossigeno nei  fondali del Golfo creando delle vere e proprie "Dead zones": qui le conseguenze sono mortalità e stress delle popolazioni cosiddette “bentoniche e bentonectoniche”, ossia, specie che vivono a contatto col fondo (pesci, molluschi e crostacei). Questa immensa marea nera che si sta propagando in velocità può dunque rappresentare il "colpo di grazia" per la biodiversità e il sistema riproduttivo che sono alla base dell’economia della pesca”.