DI BENEVENTO NE E' RIMASTA SOLO LA STORIA...
Le mie origini : BENEVENTO( Italy -CAP 82100 - Pref.Tel. 0824 - Coord. 41°08'34,46"N/14°44'29,76"E - Alt.233m)
L’ANTICO SANNIO – CENNI DI STORIA -
In una descrizione storica della metà del 700, leggiamo che la città di Benevento era situata nel mezzo del Regno di Napoli. Benevento nei primi anni di vita era situata nelle prossimità della confluenza dei fiumi Sabato e Calore a 135 metri sul livello del mare convergendo con il punto di incontro delle regioni del Sannio Caudino e del Sannio Irpino.
Il nome Sannio (Samnium) proviene dal popolo che la abitava, i Sanniti, stirpe derivata dai Sabelli, di lingua Osca, tra i più antichi ceppi stabilitisi nella Penisola. La città nacque molto prima dell’arrivo dei Romani, e le sue origini si perdono nel tempo. Virgilio nell’Eneide la descrive come fondata da Diomede al ritorno dalla guerra di Troia, come lo testimonierebbe anche lo stemma, il cinghiale di Calidone e l’antichissimo nome Malòenton di origine greca e dal significato controverso. Oggi si è quasi certi che Malòenton significhi “il giardino dei meli” (da malòeis),
Buona parte di ricercatori e archeologi sono d’accordo che Benevento fu fondata dagli Osci, invasa dai Sanniti e infine a sua volta invasa e distrutta da popoli ellenici. La città subì molta influenza dai Sanniti che occuparono la regione campana sostituendosi ai precedenti insediamenti di Opici, Obsci e Osci.
Il popolo sannitico, molto intraprendente dimostrava un temperamento così forte tanto da opporsi ai Romani senza alcun preconcetto di inferiorità.
Benevento viene citata per la prima volta con il suo nome attuale dallo storico romano Tito Livio, i Sanniti furono l’unica popolazione che si opposero ai Romani, e nel corso della seconda guerra sannitica (326-304) si trovarono al punto di sottomettere la stessa Roma.
LE FORCHE CAUDINE
IL nome delle Forche Caudine, è senz’altro legato alla umiliante sconfitta subita dall’esercito romano contro gli altri popoli italici.
Al quinto anno della seconda guerra sannitica, nel 321 a.C. furono protagonisti di una umiliante sconfitta con i loro eserciti, il generale romano Caio Ponzio e Postumio Albino, penetrati nel territorio campano per porre fine alle continue lotte interne, si videro costretti ad arrendersi e umiliarsi in una battaglia localizzata nella stretta di Arpaia in una zona detta Forchia. Il generale sannita Gavio Ponzio impose pesanti sanzioni e condizioni per la pace; i Romani dovettero ritirarsi perdendo tutte le colonie da essi fondate, furono trattenuti 600 soldati come ostaggi, mentre tutti gli uomini ebbero salva la vita a condizione di passare disarmati sotto un giogo fatto con lance sannitiche.
Il Senato di Roma abbandonò alla loro sorte gli ostaggi, (generosamente risparmiati dai Sanniti), e armò un’offensiva con il generale romano al comando Lucio Papirio Cursone che dopo una serie di battaglie portò l’esercito romano alla vittoria.
La città di Benevento cadde in mano ai Romani. Fu nel 275 a.C. circa che ci fu la celebre battaglia sostenuta vittoriosamente contro l’esercito dotato di elefanti di Pirro re dell’Epiro chiamato in aiuto dai Sanniti.
Nell’anno 268 a.C. Benevento si arrese e accettò di diventare colonia romana, fu in quella occasione che il nome “Malòentum” si trasformò in Beneventum, oggi Benevento.
Benevento rimase fedele a Roma, e tra le tante vicende che si susseguirono impedì sempre rappresaglie contro l’esercito romano, Giulio Cesare assegnò a Benevento tutto il territorio della Valle Caudina come ricompensa alla sua fedeltà, ma la ricompensa maggiore fu il prolungamento della via Appia che da Capua si spinse fino a Brindisi passando appunto per Benevento. La città si confermò snodo principale per il commercio.
Si racconta che Nerone si soffermò a Benevento per presenziare i giochi a lui intitolati 65d.C.
Nella letteratura antica si legge sul " Journals of Travels in Italy " del 1717 - George Berkeley (Dysert,1685 - Oxford 1753)filosofo irlandese, fece due viaggi in Italia, nel secondo dal 1716, anno in cui accompagnò in qualità di travelling preceptor il giovane George Ashe, figlio del vescovo di Clogher e vice cancelliere dell'Università di Dublino fino al 1720. Nelle impressioni dei suoi viaggi George Berkeley parla di Benevento.
16 maggio 1717
Arpaia, un piccolo borgo con mura e torri antiche, da alcuni identificato con le Furcae Caudinae. La strada pavimentata di ghiaia. Dopo tre quarti d'ora campi di grano, in pianura e di tanto in tanto alberi che reggono viti. Una fila lunghissima di pioppi. Un piacevole villaggio sul pendio di una montagna a sinistra. Un fitto boschetto (forse pioppi). Si è supposto, di solito, non certamente da Cluverio, che Arpaia sia la Furcae Caudinae.
Siamo arrivati a Benevento alle dieci di sera, lucciole, chiaro di luna. Principato Ulteriore ovvero Provincia Hirpina, con qualche parte di Sanniti e Campani. 13 città hanno vescovi, Benevento e Conza (Sella di Conza) hanno arcivescovi. Vino buono, noci, castagne, molti ruscelli pescosi e boschi pieni di selvaggina. Clima freddo ma sano.
17 maggio
Benevento situata su un pendio. Tutt'intorno una varietà di colline e vallate, senza recinzioni. Ha subito spesso terremoti, specie quello del 1688, quando fu distrutta la maggior parte della città, cioè i due terzi. Da allora parecchi palazzi sono stati costruiti in maniera eccellente. Conta 10.000 abitanti; 12 sbirri e 12 soldati della guarnigione papale. L'arcivescovo è il Cardinale Orsini. La sua biblioteca contiene soprattutto libri di diritto e di teologia scolastica. Ha una buona fama. La Porta Aurea, con le relative iscrizioni. Nella Porta Aurea un arco trionfale ricco di bassorilievi ed è bellissimo... IMP.CAESARI DIVI NERVAE FILIO NERVAE TRAIANO OPTIMO AUG. GERMANICO DACICO PONTIF.MAX TRIB. POTEST. XVIII IMP. VII COS. VI P.P. FORTISSIMO PRINCIPI SENATUS P.Q.R. uno degli avanzi più belli d'Italia.
La città è povera e modesta. Acquistata dal Papa nel secolo XI...
" GOCCE DI VITA " leggi l'Odissea della mia vita
LA MIA OPINIONE :
Purtroppo BENEVENTO è cambiata in peggio...è diventata una città caotica, per il traffico, per l'indisciplina della popolazione (specialmente quella giovane), per la raccolta dei rifiuti, per parcheggi (macchine parcheggiate sui marciapiedi), etc.etc.sono deluso per la mia città...!!!