AVVENIMENTI STORICI

 

Scoppio della prima bomba atomica

Il 16 luglio 1945 nel deserto nelle vicinanze di Los Alamos, Nuovo Messico, viene fatta segretamente esplodere la prima bomba atomica della storia. Britannici e americani avevano iniziato a sviluppare la bomba sotto il massimo riserbo nel 1940. Nel 1942 il programma atomico passò sotto il controllo dell'esercito statunitense con il nome in codice 'Manhattan Project', e nel 1943 nel deserto del Nuovo Messico fu creato un laboratorio sotto la direzione del fisico statunitense J. Robert Oppenheimer. Nel luglio 1945, al momento del riuscito esperimento 'Trinity', per le ricerche e lo sviluppo della bomba erano già stati spesi oltre 2 miliardi di dollari. La notizia della nuova micidiale arma fu divulgata solo tre settimane dopo, quando due ordigni analoghi devastarono le città giapponesi di Hiroshima e Nagasaki.

 

Bombardamento di Hiroshima

E' il 6 agosto 1945 e alle ore 8.15 avviene la distruzione nucleare di Hiroshima. Un accecante ed immenso bagliore, un'enorme nuvola dalla forma di un fungo bruciano il cielo della città giapponese di Hiroshima. Un bombardiere americano B29 sgancia il primo esemplare operativo di bomba atomica. Il nuovo ordigno è stato collaudato con successo solo da tre settimane, nella base sperimentale di Alamogordo. Tutti gli edifici nel raggio di 800 metri dal punto dell'esplosione sono completamente rasi al suolo. Degli oltre 800.000 abitanti della città, circa 100.000 muoiono all'istante. Moltissimi altri moriranno nei giorni, nei mesi e negli anni successivi a causa delle radiazioni. Nagasaki subisce una sorte analoga tre giorni dopo. La tragedia induce il Giappone alla resa.

Fine della Seconda Guerra Mondiale

14 Agosto 1945, il Giappone accetta di arrendersi agli alleati. La decisione, che mette fine alla guerra più sanguinosa della storia, sopraggiunge dopo una tremenda settimana che vede il bombardamento atomico di due città e la dichiarazione di guerra da parte dei sovietici. La sera stessa 1000 ufficiali dell'esercito assaltano il palazzo imperiale con l'intento di sequestrare il messaggio registrato dell'imperatore Hirohito che annuncia la resa; le guardie imperiali li respingono. Il giorno dopo il discorso dell'imperatore, chechiede al suo popolo di 'sopportare l'insopportabile' fu trasmesso alla radio nazionale, e centinaia di milioni di persone al mondo festeggiarono la fine della guerra.

 

La Shoah " Il giorno della memoria"Giorno della Memoria

Il 27 gennaio del 1945 vengono abbattuti i cancelli del campo di sterminio di Auschwitz. La Repubblica italiana con la legge n. 211 del 20 luglio 2000 riconosce il giorno 27 gennaio, data dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz, 'Giorno della Memoria', al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonchè coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.

 

Comincia la costruzione del muro di Berlino

Il 13 agosto 1961 comincia la costruzione del muro di Berlino. Per fermare le continue fughe in occidente di cittadini della Repubblica Democratica Tedesca, il governo ha ordinato l'erezione di una barriera che divida Berlino Ovest da Berlino Est e dal resto della DDR. Lungo oltre 150 chilometri, il muro viene costruito originariamente con filo spinato e con elementi prefabbricati di cemento e pietra, e l'anno successivo viene rinforzato e consolidato con cemento armato. Diverse centinaia di persone sono state uccise dalle guardie della Germania Est, nel tentativo di valicarlo. Per 28 anni il Muro ha diviso la città di Berlino, fino a diventare un luogo simbolico della Cortina di Ferro, della divisione d el mondo in due blocchi. Il 9 novembre 1989, dopo settimane di disordini in Germania Est viene annunciata la libera circolazione: decine di migliaia di persone si riversano nelle strade e si presentano al Muro: le guardie non possono che lasciarli passare. Il muro di Berlino cessa di tagliare in due la Germania, la riunificazione sarà portata a compimento l'anno successivo

 

Finisce la III guerra d'indipendenza

Dopo la sua proclamazione, il Regno d'Italia cerca di completare l'unificazione territoriale attraverso la conquista del Veneto (in possesso dell'Austria) e del Lazio pontificio. Con la III guerra d'indipendenza (20 giugno-23 agosto 1866) viene acquisito il Veneto: l'Italia sfrutta il conflitto fra Austria e Prussia, alla quale la legava un'alleanza sia offensiva che difensiva.
Le truppe italiane vengono sconfitte da quelle austriache sia per terra (Custoza) che per mare (Lissa) e solo la vittoria della Prussia costringe l'Austria a cedere il Veneto. Ma l'annessione avviene in modo inglorioso: l'Austria infatti consegna il Veneto alla Francia che lo cede a sua volta all'Italia. Il 3 ottobre 1866 infine viene fir mato il trattato di pace italo-austriaco con cui l'Impero austriaco riconosce il Regno d'Italia.
Il paese completa in questo modo la sua unificazione territoriale, dalla quale rimangono esclusi solo Roma (che sarà conquistata il 20 settembre 1870) e Trento.

LA STATUA DELLA LIBERTA'

Cerimonia di inaugurazione della Statua della Libertà
Il presidente degli Stati Uniti Grover Cleveland inaugura ufficialmente la Statua della Libertà. Progettata da Frederic Bartholdi, la statua era stata donata in segno di amicizia dal popolo francese al popolo statunitense. La scultura di rame e acciaio, alta 152 piedi, raffigurante una donna che innalza una torcia sulla testa fu costruita in Francia e, smontata, inviata a New York. Ricostruito sulla Bedloe's Island, a New York, il monumento fu inaugurato il 28 ottobre 1886. Sei anni dopo Ellis Island, adiacente a Bedloe's Island, divenne il principale porto di ingresso degli immigranti. Nel corso dei trent'anni successivi la Statua della Libertà diede il benvenuto nella loro nuova pat ria a 12 milioni di emigranti.
 

Darwin pubblica 'Le origini delle specie' 24 Novembre 1859

In Inghilterra si pubblica 'Le origini delle specie', rivoluzionaria opera scientifica del naturalista britannico Charles Darwin. Darwin sosteneva che gli organismi si evolvono gradualmente attraverso il processo della 'selezione naturale', in cui gli organismi recanti variazioni genetiche tali da renderli più adatti al proprio ambiente tendono a riprodursi più efficacemente degli organismi della stessa specie mancanti di tali mutazioni, con conseguenze per la costituzione genetica generale delle specie. Darwin raccolse la maggior parte delle prove della sua teoria durante una spedizione scientifica durata cinque anni. In come le isole Galapagos e la Nuova Zelanda, Darwin acquisì una conoscenza r avvicinata della flora, fauna e geologia di molti paesi. Le 'Origini delle specie', prima opera significativa sulla teoria evoluzionista, fu accolta con grande interesse dal mondo scientifico ma fu contrastata dalle autorità religiose perché in contraddizione con il resoconto biblico della creazione.

 

Nunez de Balboa scopre il Pacifico

Lo spagnolo Vasco Nunez de Balboa è il primo europeo a vedere l'Oceano Pacifico, al di là del continente americano, il 25 settembre 1513. Nel suo ultimo viaggio Cristoforo Colombo aveva raggiunto la costa dell'odierno istmo di Panama. A quell'epoca gli spagnoli credevano di trovarsi in Asia e continuavano a cercare gli enormi tesori di cui aveva parlato Marco Polo. Balboa organizza quindi una spedizione verso occidente, alla ricerca dell'oro. Partiti ai primi di settembre 1513, la mattina del 25 settembre Balboa si trova a rimirare l'immensità di una superficie di acqua che si perde all'orizzonte. Dato che in quel punto la costa di Panama va da est ad ovest, l'esploratore spagnolo chiamò il nuovo oceano sulla costa meridionale mare del Sud.

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Ultima sessione del Concilio di Trento

Con la sessione del 4 dicembre 1563 si concludeva il 19° concilio ecumenico svoltosi tra il 1545 e il 1563. In totale le sessioni furono 25, svoltesi in parte a Trento, poi a Bologna ed infine di nuovo a Trento, sotto il pontificato di Pio IV. Convocato per tentare una conciliazione con i protestanti fallì il suo scopo principale, ma servì a precisare i dogmi della dottrina cattolica ed a rafforzare la struttura della chiesa di Roma. Per quanto concerne la riorganizzazione della chiesa, fu riconfermato l'obbligo del celibato ecclesiastico e quello di residenza dei vescovi, il divieto del cumulo dei benefici, e il tradizionale ordinamento gerarchico della chiesa, culminante nella indiscussa autorit à del papa.

 

PREMIO NOBEL 1901
Attribuzione dei primi premi Nobel
A Stoccolma vengono assegnati i primi premi Nobel della storia, nei campi fisica, chimica, medicina, letteratura e pace. Il premio fu creato dall'industriale svedese Alfred Nobel, amareggiato dalle conseguenze delle sue scoperte sulla dinamite. Alla sua morte, nel 1896, per sua volontà fu creato un fondo destinato ad essere distribuito ogni anno a quanti 'avessero apportato il maggior beneficio all'umanità'. Cinque anni dopo vennero assegnati i primi cinque Nobel. Oggi il premio è considerato il più prestigioso del mondo. Tra i passati vincitori di spicco Marie Curie, Theodore Roosevelt, Albert Einstein, George Bernard Shaw, Winston Churchill, Madre Teresa di Calcutta, il Dalai Lama, Martin Luther King Jr., Michail Gorbaciov e Nelson Mandela.
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Fondazione dell'UNICEF

Il Fondo delle Nazioni Unite per l'infanzia (già United Nations Children's Emergency Fund, e dal 1953 United Nations Children's Fund) è un'agenzia fondata l'11 dicembre 1946 per aiutare i bambini vittime della seconda guerra mondiale. I suoi compiti si sono poi estesi all'assistenza umanitaria per i bambini e le loro madri nei paesi in via di sviluppo. L'UNICEF, che ha la sede centrale a New York è presente in 158 paesi e viene finanziato con contributi volontari di Governi e privati. Nel 1965 ha ricevuto il premio Nobel per la pace. Guidato dalla Convenzione Internazionale sui Diritti dell'Infanzia si adopera per affermare i diritti dei bambini come principio etico permanente e per stabilire criteri standard d i comportamento verso di essi. Il suo compito prioritario è di assicurare protezione ai bambini maggiormente colpiti: vittime di guerre, disastri naturali, estrema povertà, ogni forma di violenza e sfruttamento, disabili.

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. Gandhi assassinato 30Gennaio 1948
Mohandas Gandhi viene assassinato a Nuova Delhi da un estremista indù. Gandhi aveva iniziato a lottare per i diritti degli indiani in Sudafrica e nel 1915 era tornato in India per unirsi al movimento per l'indipendenza. Ripudiato lo stile di vita occidentale per intraprendere un cammino di spiritualità, lanciò una campagna di disobbedienza civile contro l'oppressione britannica. Nel 1947 svolse un ruolo di primo piano nei negoziati che portarono all'indipendenza dell'India. La concessione dell'indipendenza fu per lui 'il più nobile atto della nazione britannica', ma la divisione religiosa dell'antico impero Mogol tra India e Pakistan lo rattristò. Quando nel 1947 tra indù e musulmani scoppiarono violenti scontri Ghandi iniziò una serie di digiuni e visite nelle aree del conflitto cercando di porre fine alle lotte. In una di queste occasioni fu ucciso da Nathuram Godse, un indù che lo accusava di eccessiva tolleranza verso i musulmani.

.La "Magna Carta libertatum"

Il 15 giugno 1215, nel villaggio di Runnymede, il re d'Inghilterra Giovanni Senza Terra è costretto dai baroni a sottoscrivere la "Magna Carta libertatum", (Grande Carta delle Libertà), che garantisce la libertà dei nobili e delle città e sottopone anche il re al rispetto della legge. E' un passo decisivo nella storia della formazione degli stati nazionali e dei loro sistemi politici, il primo riconoscimento dei diritti dei cittadini. Le sconfitte militari sul continente europeo e le conseguenti perdite territoriali (da cui il soprannome con il quale viene ricordato) avevano ridotto l'autorità del re e lo avevano indotto ad aumentare la pressione fiscale. Rientrato in Inghilterra dopo la sconfitta di Bouvines il re viene costretto da una coalizione di baroni, prelati e borghesi a firmare la "Magna Carta". Particolare rilevanza aveva il comma 39: "Nessun uomo libero potrà essere arrestato ed imprigionato, espropriato o esiliato nè in alcun modo danneggiato, tranne che da un tribunale legittimo composto dai suoi pari e in base alla legge del suo paese."

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Strage di Capaci 23 MAGGIO 1992

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Il giudice Giovanni Falcone e la sua scorta vengono massacrati da un'esplosione nella Strage di Capaci. Falcone stava tornando, come era solito fare nei fine settimana, da Roma. Il jet di servizio partito dall'aeroporto di Ciampino intorno alle 16:45 arriva a Punta Raisi dopo un viaggio di 53 minuti. Lo attendono tre autovetture gruppo di scorta sotto comando del capo della squadra mobile della Polizia di Stato. Le auto lasciano l'aeroporto imboccando l'autostrada in direzione Palermo. La situazione appare tranquilla, tanto che non vengono attivate neppure le sirene. Su una strada parallela, una macchina si affianca agli spostamenti delle tre Croma blindate, per darne segnalazione ai killer in agguato sulle alture sovrastanti il litora le; sono gli ultimi secondi prima della strage. Otto minuti dopo, una carica di cinque quintali di tritolo posizionata in un tunnel scavato sotto la sede stradale nei pressi dello svincolo di Capaci-Isola delle Femmine viene azionata per telecomando dal sicario incaricato da Totò Riina. La detonazione provoca un'esplosione immane ed una voragine enorme sulla strada. In un clima irreale e di iniziale disorientamento, altri automobilisti ed abitanti dalle villette vicine danno l'allarme alle autorità e prestano i primi soccorsi tra la strada sventrata ed una coltre di polveri.

Il terremoto dell'Irpinia

 

Il 23 novembre 1980 una serie di forti scosse colpiscono la Campania centrale e la Basilicata, soprattutto nella zona dell'Irpinia, provocando più di 10.000 vittime tra morti e feriti e oltre 250.000 senzatetto. La provincia di Potenza è tra le più colpite. Diversi villaggi, vicini all'epicentro del sisma vengono completamente rasi al suolo, la stessa Potenza è grandemente danneggiata. Ci sono morti anche a Napoli ed in altre città. Percentinaia di migliaia di persone questa data ha segnato uno spartiacque nella loro vita.

 

Primo trapianto di cuore riuscito

Il 3 dicembre 1967 a Cape Town, Sudafrica, il cinquantatreenne Lewis Washkansky viene sottoposto al primo trapianto cardiaco riuscito della storia. Washkansky, che soffre di una malattia cardiaca cronica, riceve il suo nuovo cuore da Denise Darvall, venticinquenne morta in un incidente d'auto. Ad eseguire la rivoluzionaria operazione è il cardiochirurgo Christiaan Barnard.  Dopo l'intervento Washkansky è sottoposto a terapia farmacologica per ridurre le difese immunitarie ed evitare il rischio di rigetto. I farmaci, però, lo espongono anche a un maggior rischio di malattia, ed infatti l'uomo muore 18 giorni dopo di polmonite doppia. Ciò nonostante il nuovo cuore di Washkansky funziona normalmen te fino alla sua morte. Negli anni '70 lo sviluppo di migliori terapie antirigetto hanno reso il trapianto cardiaco più sicuro.